venerdì 13 agosto 2010

Scarabocchio dal mio taccuino


Perchè non godere dell'arte?

L'Arte è un lusso che riempie il cuore, un qualcosa che brilla e ci rischiara dalla nostra solitudine o tristezza o noia. E' un'analisi della natura, umana e non solo, condotta dai sentimenti degli uomini, il frutto delle loro riflessioni e di ciò che hanno subito o provato o rischiato di perdere. E' magia reale. E' la fantasia e una presa di coscienza. E' la catarsi.

E' una droga. E' la migliore droga. Perchè ci si può perdere in un libro, in un film, in una musica, in un'opera d'arte. Contemplazione soggettiva non per forza passiva.

E nel frattempo non rinuncerei mai alla vita, agli altri piaceri della vita, quelli concreti: mangiare, bere, amare, correre, respirare, sentire il sole sulla pelle, scottarsi, coprirsi con una coperta, dormire, andare in bici, scrivere, leggere, ballare, cantare, ridere, sorridere, piangere, commuoversi...è tutto indispensabile.

Eppure anche godere dell'arte, per me, è necessario.
E' un piacere a cui non voglio, non saprei, non potrei rinunciare.

Sì, forse è una droga. ;)