(Jane Eyre Editorial #1 by Autumn Rose Northcraft)
Women are supposed to be very calm generally: but women feel just as men feel; they need exercise for their faculties, and a field for their efforts as much as their brothers do; they suffer from too rigid a restraint, too absolute a stagnation, precisely as men would suffer; and it is narrow-minded in their more privileged fellow-creatures to say that they ought to confine themselves to making puddings and knitting stockings, to playing on the piano and embroidering bags"
(Charlotte Brontë, Jane Eyre)
Eccomi di nuovo qui a parlare di libri...
Ho una lista infinita di romanzi ancora da scoprire che ogni giorno si allunga sempre di più! Chissà quando troverò il tempo. Dovrei pormi una sfida come quella che si è posta Iris (http://irisonbooks.wordpress.com/)!
Quest'estate però credete, non sono stata con le mani in mano! Tra i milioni di libri che mi mancavano, ho finalmente letto Jane Eyre, il capolavoro di Charlotte Brontë. Inutile dire che l'ho trovato meraviglioso. Qualche anno fa avevo visto la trasposizione cinematografica con Charlotte Gainsbourg e non ricordo se mi fosse piaciuta o meno. Ma il libro...! Lo stile, le immagini, le riflessioni che si susseguono nel romanzo sono uniche. E poi, leggerlo in lingua originale è tutt'altra cosa! Le traduzioni non sempre riescono ad eguagliare la bellezza di alcune espressioni o l'ambiguità di uno scambio di battute tra due o più personaggi. Leggere le stesse parole che Charlotte ha scritto più di 150 anni fa mi ha procurato brividi di entusiasmo e un senso di vicinanza, di intimità indescrivibili.
Non vedo l'ora di parlarne all'esame (uno dei romanzi su cui si è basato il corso di Letteratura Inglese Contemporanea era proprio questo) e di discutere di quanto prezioso sia Jane Eyre. Durante la lettura e dopo averla conclusa ho voluto guardare l'ultimo film ispirato ad esso, quello con Mia Wasikowska e Michael Fassbender: nonostante molte scene siano state riprodotte fedelmente, l'intera relazione tra Jane e i fratelli Rivers è stata rappresentata molto male, non dando abbastanza spazio ai lunghi dialoghi presenti invece nel libro, e omettendo addirittura il loro legame familiare... Indimenticabile, però, il John Rochester dipinto da Fassbender.
Il link che ho postato qui sopra rimanda ad un intero sito dedicato alle illustrazioni che sono state create riguardo Jane Eyre, ve lo consiglio. :)
Buona lettura!


